Gianni

Paese di provenienza: ITALIA

Abita a: Predaia (Italia)

Conosciamo l’artista:

Gianni Mascotti è musicista e scultore. Trombettista jazz, compositore e docente di ottoni, è titolare dello Studio d’Arte Marte, attraverso il quale sviluppa e realizza progetti musicali e artistici che spaziano dalla scultura alla direzione artistica di eventi, tra cui il simposio Predaia Arte e Natura.

Attivo dal 1990 sia in campo musicale che nelle arti figurative, è diplomato al Conservatorio di Trento in tromba, strumentazione e composizione per banda, oltre a essere laureato in musica jazz. Parallelamente al percorso musicale, ha approfondito l’arte figurativa con maestri di fama internazionale come Jean Paul Falcioni (Francia) ed Ernesto Demez (Ortisei, Val Gardena). Si dedica con continuità alla scultura, al disegno e alla pittura.

Fa parte del gruppo di artisti trentini La Cerchia ed ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Per armonizzare le diverse attività artistiche, ha fondato il laboratorio d’arte MArte, realtà che si propone di creare, promuovere e diffondere l’arte in tutte le sue forme: dalla produzione musicale originale e arrangiata, all’ideazione e organizzazione di corsi, mostre ed eventi culturali.

Proposta per il percorso “Predaia Arte e Natura” 2025:

STREGHE è una scultura in legno ispirata a un episodio storico legato al paese di Coredo, dove nel 1611 dieci donne furono condannate al rogo con l’accusa di stregoneria, al termine di un lungo processo che si svolse nell’allora Palazzo Assessorile, oggi conosciuto come Palazzo Nero.

Durante i mesi di realizzazione, l’artista ha riflettuto sul parallelismo tra quella pagina buia della storia e le drammatiche forme di violenza di genere che segnano il presente. L’opera è così dedicata alla forza delle donne e alla memoria di tutte le vittime del femminicidio.

La scultura raffigura tre figure femminili – tre streghe appartenenti a generazioni diverse – colte in un gesto corale. Al centro emerge la giovane strega, con le braccia sollevate verso il cielo in un atto di invocazione e speranza. Alla sua sinistra, la strega adulta è intenta a deporre ingredienti in un grande pentolone, simbolo di trasformazione e ricerca. Alla destra, l’anziana mescola con pazienza e saggezza la pozione, con l’intento di diffonderla nel mondo come un abbraccio universale di armonia.

OPERA REALIZZATA

"streghe"