Sara Andrich
Paese di provenienza: ITALIA
Abita a: Sedico (Italia)
Sito web: www.saraandrich.com
Conosciamo l’artista:
Cresce come figlia d’arte, la famiglia materna, infatti, annovera illustri scultori, poeti e compositori sin dal 1600. Già dalla prima infanzia, Sara dimostra una naturale predisposizione e sensibilità per il disegno e le creazioni artistiche, ma decide di coltivare il proprio talento solo in età adulta.
Dopo varie esperienze lavorative, infatti, si laurea con successo presso l’accademia di Belle Arti di Venezia con una tesi in scultura concettuale.
Intraprende poi la carriera artistica dedicandosi completamente alla scultura, la pittura ed il disegno.
Cresciuta nelle Dolomiti Bellunesi, la scultrice rende omaggio alle proprie origini e si specializza nella scultura lignea, dando nuova interpretazione al materiale legno.
Dal 2010 Sara partecipa a mostre e simposi di scultura a livello internazionale ottenendo ottimi risultati e riconoscimenti.
La commistione delle sue doti porta la sua ricerca a spaziare tra forma, colore, curiosità e concetto.
Proposta per il percorso “Predaia Arte e Natura” 2025:
La leggenda narra la triste storia di una dolce principessa che, delusa dalla storia d’amore con il principe Arcobaleno, si trasformò nella temibile strega dal corvo nero.
Con la sua ira rubò tutti i colori del mondo perché, se non lo era lei, nessun altro doveva essere mai più felice!
Così, con questo malefico incantesimo il modo divenne tutto grigio, nero e moooolto freddo, non c’era più gioia solo tristezza.
Anche le caramelle erano nere, persino i giochi erano grigi.
I bambini piansero cosi tanto, ma cosi tanto che la strega si impietosì… ma non tanto.
Diede a questi bambini la possibilità di riavere i colori… ma solo d’estate e solo se almeno uno di loro fosse cosi coraggioso da affrontarla ed accettare la sfida della malefica dal corvo nero!
Così, da allora nel primo plenilunio d’estate solo chi riesce a ricordare e ritrovare attorno a se il colore che la strega richiede… avrà anche tutti gli altri!
Non gioite troppo… per la durata di un ’estate s’intende!!!











