Foto profilo

Paese di provenienza: ITALIA

Abita a: Roseto degli Abruzzi (TE)

Sito web: www.brunocerasi.it

Conosciamo l’artista:

Bruno Cerasi è un artista italiano, nato a Bologna nel 1983, vive e lavora a Roseto degli Abruzzi (TE). 

La sua ricerca artistica subisce un profondo cambiamento quando nel 2009 è vittima di un ictus ischemico che lo priva di parte della vista e del campo visivo. 

Si avvicina alle installazioni e agli spazi quasi per necessità, abbandonando la pittura. 

Da allora la sua indagine si è concentrata sullo studio delle connessioni invisibili che legano i rapporti tra le persone.

Utilizzando l’etere stesso come una tela, Cerasi concepisce sculture, per lo più site-specific, mettendo in mostra la rete di connessioni sottostanti che dominano le nostre vite. 

Ha esposto in mostre personali e collettive, in Italia e all’estero.

Proposta per il percorso “Predaia Arte e Natura” 2026:

“I 100 occhi” si ispira al mito di Argo Panoptes, il gigante dai cento occhi della mitologia greca, simbolo di vigilanza costante, percezione e controllo diffuso.

La coda del pavone diventa metafora visiva di questo mito: i frammenti di specchio rappresentano gli “occhi”, riflettono l’ambiente circostante moltiplicano i punti di vista.

L’osservatore, avvicinandosi, si trova contemporaneamente:

  • osservatore
  • osservato

L’opera attiva quindi un dialogo tra:

  • uomo e natura
  • presenza e riflesso
  • realtà e percezione

Nel contesto boschivo, la scultura diventa una sorta di entità vigile, silenziosa ma onnipresente, che restituisce lo sguardo a chi attraversa lo spazio.

L’intervento è pensato per un contesto naturale e si basa su principi di:

  • integrazione paesaggistica
  • basso impatto visivo
  • uso di materiali coerenti con l’ambiente

Il legno naturale dialoga con il bosco, mentre gli specchi introducono un elemento di interferenza percettiva.

OPERA REALIZZATA

i 100 occhi