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Sulle riuscite esperienze degli anni 2019 e 2020, l’A.S.U.C. di Coredo, in collaborazione con il Comune di Predaia, propone e realizza, durante la settimana da lunedì 2 agosto a sabato 7 agosto 2021, il progetto di rievocazione della trazione del legno: “Predaia Arte e Natura – sentiero, simposio, festival”.

Il progetto, sotto la direzione artistica dello studio Marte di Gianni Mascotti, si aprirà domenica 1 agosto 2021 con lo svolgimento del tradizionale Festival “Festa della Colomela”.

Durante il Festival verranno prodotte circa 80 “colomele” (antiche travi di sostegno delle coltivazioni di vite, realizzate spaccando in 4 “spicchi” un tronco di larice del diametro di circa cm. 30 e della lunghezza di circa cm. 250, non sempre perfettamente lineari, ma dalla caratteristica esclusiva lavorazione a mano) oltre a un centinaio di “scandole”, (tipiche tegole in legno molto utilizzate un tempo per tetti e facciate delle case).

Lunedì 2 agosto si darà, pertanto, apertura alla terza edizione del Simposio di sculture “Predaia Arte e Natura”, nato dalla forte esperienza delle 17 edizioni passate del concorso di scultura “Il legno riprende vita”. Un’altra volta ancora, quindi, la frazione di Coredo si trasformerà in un laboratorio del legno, in cui 6 scultori internazionali potranno dare libero sfogo alla loro arte. Gli scultori internazionali verranno selezionati in base ad un progetto preventivo.

Gli artisti avranno la splendida opportunità di scolpire i tronchi presso le suggestive rive del lago di Coredo. Uno degli artisti, invece, avrà l’arduo compito di realizzare un’opera di “Colomela art”, composizione di “land art” creata riutilizzando le “colomele” e “scandole” risultanti dalla tradizionale gara di abilità “Festa della Colomela”.

I sette artisti in concorso realizzeranno quest’anno le loro opere seguendo il tema “IL MISTERO E LA RINASCITA DELLA NATURA”

Ogni anno, dopo il letargo invernale, la natura torna protagonista con esplosioni di colori e forme nuove.

Ma la primavera di quest’anno ci insegna più del solito che, se lasciata indisturbata, la natura sembra riuscire a curare da sola le proprie ferite e a riprendersi il suo spazio. Quasi a dimostrare che ogni tentativo dell’uomo di intervenire su questo enorme organismo vivente, porta inevitabilmente a rovinarlo.

Le opere, appena terminato il Simposio, verranno immediatamente posizionate lungo uno dei numerosi sentieri alberati che si dipartono dal meraviglioso “Viale dei Sogni”, poste su apposite alzate in acciaio Corten. Nel corso degli anni e delle prossime edizioni verranno continuamente ampliati e sviluppati numerosi ed agevoli percorsi artistico-culturali, aperti al pubblico di tutte le età e condizioni fisiche.

Le iscrizioni dovranno essere presentate:

entro e non oltre il giorno venerdì venerdì 26 febbraio 2021